
"Oklahoma". Dicembre 1991. Giancarlo Berardi-Guglielmo Letteri.
Sara Cardellino
DICHIARAZIONE SULL'ACCIO POSTURA
CHE CON TEX E CARSON E ME IN GIOVINEZZA DURA
(16 DICEMBRE 2025)

"Buongiorno con vivace occhiolino
del giovanotto nonnino
che nel bianco mattino
fa suo di TEX il motto"
Foto Sara Cardellino
16.12.2025

"Sara Cardellino sfocata perde braccio e flauto
dopo aver eseguito Vivaldi".
Accio fotografo inesperto.
Senza data
Questa è una Dichiarazione d’Amore, nel dicembre 2025, per l’uomo che scelse di dare più importanza, in ogni genere di estetica, al suo soprannome: Accio; con cui lo battezzarono bambino monello dispettoso cattivo; Accio con cui lo conoscono come comunista atipico; se capitano sull’Olandese Volante sul social come artista.
Questa dichiarazione mattutina d’amore la illustro con vignetta ripresa da TEX: OKLAHOMA; perché ierisera nel letto, mentre legge il fumetto, me lo porge per leggere cosa dice il ranger al pard Carson.
“Sara, leggi, questo vale anche per me! Ora dormo la legnaia m’ha sfinito. Tieni accesa la lampadina, continua a leggere di Celibidache, girando le spalle dormo lo stesso”.
Non l’ho lasciato dormire. Accostando seni alle sue spalle.
Questo quadretto narrato dal cascinale; questa vignetta; sia rivelante che per Claudio Di Scalzo un fumetto, uno sceneggiatore, vale a pari, spesso di più, di scrittori poeti pittori filosofi che stanno più in alto nelle librerie di tanti in attività come autori e autrici. Lo dichiaro per chi legge o scopre Accio: a lui di essere autore non è mai interessato: di invecchiare giovanotto sì! La sua migliore avventura: di “Eroe da Libro senza Libro”. Così lo definii innamorandomene, riprendendo “Eroe da libro” da Alain Fournier: “Le Grand Meaulnes”. Che lui, scoprii, lo ritenne fin da adolescente libro “basilare”.
Per Accio, per Claudio, sono diventata “Musicista senza orchestra; senza concerti; eroina con libretto operistico non scritto ma vissuto”.
Se questa Dichiarazione apparisse troppo sentimentale, addirittura, “rosa” o “fiabesca” a chi legge; non c’è problema, per noi, anche questi generi li viviamo ricavandoci capitoli illustrati.
Vale anche l'umorismo del quale siamo provvisti. Stamani la foto che gli scatto su sua richiesta, con la barba lunga, la didascalia aggiunta rivela come gioca con me.
L'umorismo difende dall'urto del Tragico, che Accio visse nella sua famiglia, nell'amore; che pure me travolse: imponendo ferita, come a lui, seguita da cicatrice. L'umorismo ripara dal Tragico che alberga nel mondo.
Sono felice con il "giovanotto per sempre"; e Accio con la "Cardellino musicista belle piume in vista". Più fumetto di cosi!