
Sara ci vediamo a Venezia? Per un'estate esclamativa!
cds 2009. Collage e tecnica mista su carta Tellusfolio.
ARTE?
Sara Cardellino
ACCIO TI RICORDI QUANDO NEL 2009 MI CERCAVI
PER UN’ESTATE ESCLAMATIVA RITRAENDOTI INTERROGATIVO?
E-Mail ieri oggi con TI AMO da Febbraietto corto e benedetto 2026.
Accio ti ricordi quando nel 2009 mi cercavi per un’estate esclamativa ritraendoti interrogativo? Era il giugno 2019. Mi avevi soprannominato Sara Esserino. Ci eravamo incontrati (resta il mio divieto di raccontare on line l’incontro casuale con colpo di fulmine abbruciante! Voglio conservare questo diamante, e carbone, privatissimo ) nel maggio 2009 a Padova. Ecco, il luogo possiamo rivelarlo! Non il come! Conservo tutto e sono anche queste scie, rilucono ancora eccome, che m’inteneriscono.
Tu lo ricordi questo “adescamento colorato” che mi spedisti?! Cosa ci ricavi! A presto nel carnevale lagunare assieme. Dopo andiamo a quello di Viareggio. Ecco quanto sei fortunato ad avermi incontrata, esclamativa, puoi vivere due feste e noi due sdoppiarci due volte: tu Arlecchino io Colombina. TI AMO con… tre punti di sospensione. Ribadisco che nella nostra grammatica amorosa - rima pericolosa?, rima gaudiosa? - qualche volta omettere il detto lo scritto è virtuosa - mia astutissina reticenza lo sai - tattica e strategia. Devi sempre meritarti il tutto! Per l’intanto, Accio, accontentati di me-collezionista di quanto altrimenti, come questa tavola “Ci vediamo a Venezia” del 2009” sarebbe andata persa nelle soffite del cascinale o peggio rosicchiata da qualche topino crudele critico estetico. Ti aspetto. Tua Sara.

"U Mare te vogghio chiappare"
Sara Esserino luglio 2009 a Forte dei Marmi
Foto cds - ARTE?
Ehmm, Sara. Mi ricordo tutto del nostro incontro, grazie al pisano Galileo Galilei, che sbandò verso l’università patavina, ehhm, e come sai ha ampia “trattazione” scritta e illustrata. Nascosta da te. Di sicuro funzionò qualche gravità e calamita. Taccio. Questo “adescamento” lo ricordavo vagamente con altri. Misi in atto ogni sperimentazione visuale e scritta, concettuale e in body art, per conquistarti lagunarmi.
Oggi ne ricavo che la mia scemenza estetica è sempre stata rivolta all’amore al gioco verso la musa. Non mi è interessato altro. Mi spiego. La carta colorata rimanda alla rivista TELLUS che come sai inventai prima che scadesse il Novecento. Poi rivesata on line come TELLUSfolio. Poi sottrattami questa rivista, non registravo alcuna proprietà intellettuale, comunista fesso o coerente?, fesso!, ed allora inventai l’OLANDESE VOLANTE rendendo TELLUS un supplemento. In questo caso furbizia rivoluzionaria. Niente mi può esser preso se non sono d’accordo. Con il mestiere, che ho, riporto l’insieme a me: allora sulle vele dove poi non ti imbarcasti nel 2011. Ma oggi a Sara Capei Corti ai 5 anni e 5 mesi separati, prima che tornassi Sara Cardellino, nell’aprile 2017, non ci voglio pensare. Sennò mi viene il nervoso: astutissimo mio sole dove in maniera terrestre, solo nel disegno son celeste, ruoto col rischio di bruciarmi. TI AMO. A presto a Venezia. Tuo Claudio.