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Sara Esserino nell'Istituto di Bellezza padovano - Giugno 2010
Foto CDS detto Accio, 1
Accio e Sara Cardellino
L’EMOZIONE NELL’ISTITUTO DI BELLEZZA PADOVANO
BEN PRESTO MI PRESE LA MANO
E IL RESTO. GIUGNO 2010/SETTEMBRE 2025

Sara Esserino nell'Istituto di Bellezza padovano - Giugno 2010
Foto CDS detto Accio, 2

Sara Esserino nell'Istituto di Bellezza padovano - Giugno 2010
Foto CDS detto Accio, 3
PREFAZIONE/2025
Mi dedico, in questo settembre 2025, a tutto tondo - comprese le sue curve - come da richiamo pungente di Sara Cardellino, “la tua fotografia con me va verso il niente perché sei vagabondo”, all’ALBUM-ALBUME col sole con le brume. Col BUM della finzione con le fole cornici parole.
Recupero serie di scatti che al tempo in cui SARA era ESSERINO (in seguito CAPEI CORTI e CARDELLINO quasi DIALETTICA dell’Idealismo Hegeliano: Tesi Antitesi Sintesi, detta con le spicce) che mi condussero, standole incollato, persino in un istituto di Bellezza (come se ne avesse bisogno! Casomai ero io ad averne bisogno con i miei allora 57 anni non lei appena trentenne) di Padova. Pretenzioso ed anche un po’ Kitsch. Con le foto di paesaggi esotici alle pareti della piscina acque salubri. Comunque stando lì. Scattai foto all’immersione lenta della Ninfa. Che corredai a lato con riflessione filosofica che, a rileggerla, ci siamo divertiti molto: essendo filosofia emozionale che solo in coppia ancora vale. Sennò ne avrei fatto un bel falò, Dopo averle custodite con nostalgia che quasi m’affogava quando lei si era tosata Capei Corti e altr’omo avea sposato. Tornata come Cardellino nella primavera 2017 ora le foto son il bel gioco a Tressette.

Sara Esserino nell'Istituto di Bellezza padovano - Giugno 2010
Foto CDS detto Accio, 4
(Giugno 2010, Padova)
Sara Esserino entra nella piscina. Ambiente che ritengo Kitsch oltremisura. Lei però rende evidente come la Bellezza riscatti ogni luogo. Scelgo di “filosofare”. Mentre guardo. E fotografo. Sa che lo sto facendo? Lo immagina? Di certo non può sapere che tiro in ballo l’EMOZIONE. Per come la studiai in “Che cos’è un’emozione? Di William James. Che fra l’altro mi ci spinse Silvae Lo my Wife. Anni fa. M'approfitto inscusabile del suo amato filosofo o ne sarebbe contenta? “Non ci capirai granché; ma può tornarti utile”.
L’EMOZIONE per James è uno stato corporeo avvertito in prima persona.
Caspita. Proprio così adesso che guardo Sara.
Le emozioni hanno componenti, ricordo. Componente Fenomenologica! Da non scordarlo. Declinata “esperenziale”. Qui vivo gioia vissuta come scrisse l’americano “dall’interno”. Sono fenomicamente cosciente altroché. Sara nuota mòve l’acqua cristallina vedo il bikini. Dall’Esperenziale passo alla componente fisiologica.

Sara Esserino nell'Istituto di Bellezza padovano - Giugno 2010
Foto CDS detto Accio, 5
James scrisse che dovrei sentire almeno un battito cardiaco più forte. Cribbio è così. Poi si passa, si può passare aggiunse alla componente comportamentale. Manifestazioni esterne corporee.
Accipicchia. Sono molto esterno nel corporeo. Ho il timone sotto l’ombelico che si eleva e cerca navigazione. Entro in acqua anch’io? Accidenti ho scordato il costume. Rimandiamo a quando esce che le porgo l’accappatoio.
Che Emozione. Grazie filosofo. Penso anche fuggevolmemte che pure vedendo Silvae Lo entrare in acqua a Viareggio ebbi il cardiaco scatto e il corporeo fatto. Questa è coerenza o la dannatissima febbre del Don Giovanni rimasto allo stato Estetico. Direbbe Kierkegaard. Lasciamo perdere il danese che con Regina Olsen non fece una bella figura. Mi dirigo vero Sara Esserino. Felice come ghiotto bambino.