
Dipinto sulla Tomba di Rubens Sint-Jacobskerk. Anversa.
Claudio Di Scalzo detto Accio
SE IL MORTO ILLUSTRE RUBENS LUSTRA NELLA TOMBA
IN SINT-JACOBSKERK SAN GIACOMO AD ANVERSA.
BELGIO. APRILE 1977/ APRILE 2026 Con SARA CARDELLINO
(16 aprile 2026) – Il “nervoso” che a volte mi prende… scoprendo come sul social Facebook sia tutto un necrologio di morti illustri, si va dai poeti critici intellettuali letterati pittori musicisti attori, persino ex comunisti a suo tempo maoisti e poi finiti in autobiografie tristi; mi spinge a cercare tombe pittate illustri che davvero hanno il crisma della durata: ed allora ritrovo un dattiloscritto, nel caos soffittante e cantinante del cascinale, con due foto di dove se ne sta corazzato e da chi amò circondato: Peter Paul Rubens, anche noto in Italia come Pietro Paolo Rubens (Siegen, 28 giugno 1577 - Anversa, 30 maggio 1640).
Andai a scoprirlo nella Chiesa di San Giacomo (Sint-Jacobskerk) ad Anversa. Sepolto in una cappella privata dietro l'altare maggiore; completata cinque anni dopo la sua morte.
Questo “nervoso” ch’è in realtà una “leggera nausea ilare” intercettata da Sara Cardellino porta con sé altro nervoso; per “servitù d’amore medievale”; perché una volta rivelato, mia solita scemenza, che in anni di gioventù feci viaggi, a più riprese, in Europa, pellegrinando verso tombe di chi fù, ombre studiate lette amate, di filosofi scrittori-scrittrici pittori musicisti poeti e così via; la veneziana curiosa come gatta annuncia la mia disfatta, chiedendo coi vari mezzi di cui dispone, alcuni sic finanziari, di ricomporre questo viaggio verso cimiteri e tombe.
Vedremo. Dico. Tattica base temporeggiare fidando scordi la richiesta. Accade raramente. Eri da solo? Chi c’era con te? Come Fabio Nardi non viaggiasti in Olanda con Knabberchen? A complicare, stamani, la mia sventatezza, è aggiungere che nella tela posta sulla tomba ci sono le due mogli. Muse ispiratrici. Isabella Brant sposata nel 1609 e morta nel 1626; ed Elena Fourment sposata nel 1630 sedicenne di 37 anni più giovane. La differenza d’età stampa sulle labbra di Sara un sorrisetto malizioso.
"Le due mogli di Pieter Paul Rubens, entrambe muse ispiratrici, ambedue dipinte più volte. Isabella", intuendo d’esser perduto proseguo, “rappresenta la compagna riflessiva confidente; mentre Helena incarna la giovinezza e la bellezza ideale ritratta nelle opere della tarda maturità”. Cardellino caustica ribatte: “Non essendo tua sposa ma amante puoi tenerti l’unica sposa ancora pimpante rimpiangendone la maturità razionale; mi basta incarnare la reale bellezza ideale che stride spesso con la tua età bensì sia corazzato con ogni astuzia estetica proletaria. Se morirai prima di me e Silvae Lo ti prometto che le proporrò di allestire, in vedovanza comune, una cappella con i tuoi migliori scritti e ideazioni”.
Eccomi servito! Mentre non visto palpo gli zibidei. Accidenti a Rubens, penso, alla sua tomba alla sua corazza bullonata San Giorgio con lui vincitore sul drago.

Sint-Jacobskerk . Anversa. Belgio.
(Aprile 1977) - (Dattiloscritto) - In Sint-Jacobskerk mi dirigo verso la cappella dietro il coro. Venne allestita dalla vedova Helena Fourment seconda moglie. Ponendovi la tela, a occhio di due metri per due, del San Giorgio-Rubens con tutti coloro, familiari amori morti amori vivi passato presente in simbologia da Sacra Famiglia, dal pittore pennello-lancia amati. Questò è quanto mi coinvolge. C’è la figlia la nipote padre nonno anche il più piccino dei figlioli modellato angioletto. Lui, Rubens, nella corazza brunita sbandierante San Giorgio. Calcolando nascita morte nel quadro ha circa cinquantotto anni, scende verso la sessantina: segnato dalla vecchiaia magro ingrigito spettinato, ma superbamente artista-pittore che sa del suo talento-mestiere consentendogli di vincere il drago fiammante dolore e disgrazie. Il dipinto? Da maestro. Come pochi. Helena Fourment svestita seno esposto. Precisione delle forme corporali venate dal capriccio coloristico; ricchezza delle velature; complessità dei movimenti realizzati con tenerezza amorosa: si direbbe carezzante: intimità rima profondità. Quanto vale in ogni età è il tenere seco le persone amate, che vivono con te, e quelle perdute dalla morte strappate. Esco commosso questo è quanto dalla tomba di Rubens ricavacci posso. E penso all'India dove Daniela Cantelli non dà più sue notizie.