Corriere della Sera. 26 giugno 2026.
Silvae Lo
CARO CLAUDIO… LEGGI L’INTERVISTA AD ANNA KATHARINA FROLICH…
AMANTE DI ROBERTO CALASSO SUL CORRIERE DELLA SERA DEL 26 GIUGNO 2026

"Carta Luci alla ribalta"
Foto CDS di Silvae Lo My Wife. 2006.
Ri-titolata il 26 giugno 2026: "Occhio alle date"

Silvae lo nel riso d'impatto a nudo petto.
Foto cds. Senza data.
Caro Claudio… dovresti procurarti alla più vicina edicola il Corriere della Sera di oggi 26 giugno 2026. A pagina 27, delle Cronache, con il taglio abituale che ha ridotto il serio giornale di via Solferino a una specie di Novella 2000, c’è un’intervista ad Anna Katharina Fröhlich. Se ti chiedi chi mai sia questa scrittrice, nata nel 1971, occhio alle date, te lo rivelo io, da qui, dalla parrucchiera dove ogni venerdì vengo ad accudire capigliatura con altri trucchi per addolcire l’età; ella è (con i libri a iosa che pubblica sullo scomparso), è stata, l’amante, o compagna se preferisci di Roberto Calasso (1941-2021); e lo ricorda con slancio di sentimenti di nostalgia e inscalfibile amore-legame ancora. Tra i vari aneddoti, e suoi patemi di giovanissima donna legata a un uomo tanto importante e colto ed autore-editore sopraffino, a te so che “non garba affatto”, ma ti garba Philip Roth che Calasso detestava ed invece la nuova cura editoriale se ne è presa i diritti alla pubblicazione; proseguo: c’è un ricordo dove dice che era gelosa non solo della moglie Fleur Jaeggy, Calasso non si è mai divorziato, nota bene, ma anche di altre figure femminili; l’eroismo della nostra Anna Katharina si spinge fino a dire che per lei era accettabile che Roberto fosse “anche un marito amorevole”. Torno all’età. Ci correvano trenta anni tra loro. Ti dice niente? Rimarco ciò perché se c’è qualcosa in cui la melodica veneziana, che stimo con simpatia (non so la Fleur Jaeggy verso la Katharine, con i libri crudelissimi che scrisse temo proprio che non sopportasse la tedesca, non era mica la Bachmann!) visto anche il carico-missione che s’è presa, mi ha superato, è proprio su questo aspetto: io nata nel 1975. Leggi, My Husband, medita. E scherzaci sopra come sto facendo ed ho fatto. La vita dell’amante la vita della moglie la vita dell’editore coltissimo e snob, come viene raccontato e come si sa fosse, mi sembrano davvero vite con poco senso e succo. Roth e Capote han saputo descrivere e raccontare le manie intellettuali al cubo compreso l’amore misto alta letteratura. L'autore-editore, ma come sarà il mondo odierno irriconoscente!, è finito nei ricordini di Katharina come qualsiasi attorucolo anziano ricordato dalla più giovane attricetta ancora sulle scene, sul palco, dove vive di luce riflessa dall'oltretomba, dell'amato fantasma. Voglio dirti, in conclusione, ne sono certa, ne siamo certe, che io e Sara Cardellino, non scadremo mai a tanto. E poi tu Claudio detto Accio... mica sei un autore o un intellettuale! Al massimo sei, come sapientemente ti definisce Sara, "UN EROE DA LIBRO SENZA LIBRO". E, se permettete, al posto di "eroe", scrivo "PERSONAGGIO". Serve di più a perdonarti, a tentare di perdonarti o giustificarti, per i disastri che hai combinato nella tua vita.
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