
Silvae Lo prima della doccia - Roma. Ottobre 2014
Foto cds.

Silvae Lo sciolti capelli dopo la doccia - Foto cds. 2014
Silvae Lo with with her husband Claudio Di Scalzo
ROMA. IL PICCOLO VETRO OVVERO SPOSA e MARITO
MESSI A NUDO CON IRONIA ALCHEMICA. GRAZIE A MARCEL DUCHAMP.
ROMA. 2014/2026
Ti guardo dal vetro della doccia.
Macchino richiami verso la sposa:
tutti giungono nei tempi previsti.
Mysteriun Magnum o Materia Prima
è di natura acquea: da lì tutte le ‘ose.
La sposa sarà ancora mia. Penso.
Dal letto con manualistica alchimia.
Fuoco sulla pelle; Aria profumata;
accappatoio per Terra. “Se non arrivi
rompo il vetro”, imploro scherzando.
La voce di Silvae Lo suadente risponde:
“Vuoi completare la serata con l’androginia?
Dopo la mostra su Duchamp e il Grande Vetro,
puoi scegliere il Caso, riporre l’organo alambicco
negli slip: io rinuncerò allo Gnam Gnam Slurp su di te”.
Mi alzo la raggiungo nello stringerla compio un atto
extra-pittorico stretto tra due vetri. Specchio compreso.

DUCHAMP E IL GRANDE VETRO
Claudio Di Scalzo
RICORDO DI UNA MOSTRA VISTA IN COPPIA E DI UNA DA SOLO
(MAGGIO 2026) - Nell’ottobre 2014, io e Silvae Lo My Wife, andammo a vedere la mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (G.N.A.M.): “Duchamp. Re-made in Italy” con opere dal lascito di Arturo Schwarz; presenti lavori preparatori per “Le Grand Verre”, “Il Grande Vetro", 1915-1923 (“Mariée mise à nu par ses célibataires, même” - "La sposa messa a nudo dai suoi scapoli, anche") di Marcel Duchamp, realizzato tra il 1915 e il 1923, oggi conservato permanentemente al Philadelphia Museum of Art dal 1954. L’opera non viene spostata per mostre in America od Europa, soprattutto dopo che in precedenza, nel 1926, le lastre di vetro ner riporle nella cassa dopo la mostra al Museo Brooklin si ruppero. Duchamp scopri le crepe anni dopo. E si disse contento perché così l’opera era completata. Infatti l’aveva ritenuta fino ad allora “non finita”. Visto il danno benefico scelse di non produrre più Arte e si dedico negli anni a venire al gioco degli scacchi. In vecchiaia accettò che Arturo Schwarz ricavasse dei multipli dalle sue prime opere.
Essendo la figura di Marcel Duchamp, per il mio legame con l’arte, fondamentale, avevo visto, in precedenza, nel 1975, alla Galleria Marin di Torino una mostra dedicata ai disegni, bozzetti e materiali relativi al "Grande Vetro".
Sempre con slancio duchampiano raggiunsi nel dicembre 2014 il Centre Pompidou di Parigi per la mostra "Marcel Duchamp. La peinture même", dove veniva esposta una “replica autorizzata” del “Grande Vetro”. Silvae Lo non venne liquidando la sua mancata presenza con la battuta: “La sposa tua messa a nudo son io. E proprio perché messa a nudo devo occuparmi dei nostri figli! Ma siccome il tuo ideale è vivere da scapolo con amante e moglie o nel caso con cazzo masturbato, forma d'androginia duchampiana?, continua così! Il mio vetro si è incrinato da quel dì”.