
"Gattautore di Breton con occhio perdute ore a tono" - 1977
MICIO GORGOGLIA BUONGUSTO
IN EQUILIBRIO DINAMICO LANA.
Foto-titolo cds/versi a caso.
Claudio Di Scalzo
ANNI SETTANTA IL TARDO SURREALISMO IN FOTO
MI DIÉ MANO NELL’ESTETICA DEI TANTI
DA NON SAPER QUANTI.
RICORDANDO BRETON A SARA CARDELLINO

"TOTEM alato del Toto Meno ispirato" - 1977
STUPIDOTTO ANGIOLETTO ALATO
NON SO DI TE NULLA
SIA CHE ALA POSI O FRULLA.
Foto-titolo cds/versi a caso.
(LUGLIO 2026) - 'Ome ò raccontato altrove, a me-mi garba chiacchierà da guanciale a guanciale, e dall’altra parte ci vòle la donna amata. Ò avuto fortuna nella mi’ vita di vive in coppia con donne “chiacchierine”, conversatrici, umoristìe, molto intelligenti. Più di me. Che ò fantasia ma intelligenza poina. Anco perché per l’estetìa moina esser troppo intelligenti seondo-me danneggia. Si rompe della pratìa segnìa la puleggia.
A dimostrallo sull’OLANDESE VOLANTE c'è ir mi’ callo.
Perciò posso ‘avammella nel risponne a Sara ‘Ardellino, sur mi’ Surrealismo, a ‘osa m’è servito. Allora ch’ero giovin fringuello dal mi' zio Lenino albergatore in Montparnasse. Di lassa in lasse.
Lo studio e pratica, in foto-scrittura-segno colore, di cascami surrealisti mi mise al riparo dalle ciancie ispirate sulla creazione poetìa-estètìa perché mi diedi tono adatto con BRETON. E cioè, l’André indagando Rimbaud e Lautréamont, scrisse, ma duve?, ah forse in "Les vases communicants", che l’ILLUMINAZIONE vien doppo non prima. Sia usando "Dialoghi" a rimbalzo disturbante sia nei Cadaveri Squisiti. Se nel surrealista agisce lo Spirito, così come in precedenza nel duo Rimba-Lautré, esso agisce con potenza che deriva dalla sua solitudine. Se Spiritando offre significato a ogni cosa, accostata in poesia scrittura immagine, sicuramente non potrà mai scoprire nel mondo il segno di quarcosa diversa da sé: ovvero la bellezza contemplata-catturata sarà sempre la sua medesima Bellezza.
Non so se mi spiego Sara, e se non m'intendi, è per il sonno che mi prenne: lo vedi?, poso ir ‘apo canuto sur tu’ seno: lo sbaciucchio ad oci iusi.
Prima devo concludere? Concludo crudo. La LIBERTÀ SURREALISTA, che misi per me in pista, era, è, nella su' polpa, il permettere-permettermi ancora, di annà in quarsiasi direzione e di inventà valori-alfabeti-colori-scatti/vari. Valori, in creazione estetica, che hanno significato SOLO PER ME e RELATIVAMENTE A ME. Ieri con altre: oggi con té (Sara).
Quindi che nel seondo Novecento, metti a partir dagli anni Settanta, e vieppiù oggi col Webbe, TANTI son addetti ai segni estetici, poesia-letteratura-pittura-arti-fotografia, per il sottoscritto non è mai stato un problema.
Addirittura come scrivo in "Facile Surrealismo Zuccherino. Antonia Milk 1977" tendevo imparando dal surrealismo bretoniano a scomparire come AUTORE.
Primo perché da comunista se tutti scrivono od estetizzano, anco sui mezzi di produzione del capitalismo, è una prassi che prima non c’era: e poi il possibile comunismo sarà che tutti potranno scrivere dipingere fotografare oltre ogni alienazione feticistica-merce. Non ci sarà bisogno di stabilì se quarcosa vale o meno. Merci soltanto nel valor d'uso liberante. Abolito il valore di scambio. Cassata definitivamente ogni gerarchia classe culturale intellettualità. Che la "cosa" sia letteratura arte poesia fotografia non avrà alcuna importanza. Esattamente come nel Medioevo una botte ben costruita valeva un dipinto di Botticelli.
Ri-sottolineo che i valori da me creati in spirito-spiritato malnato hanno SIGNIFICATO solo per me. Con te. Del resto me ne INFISCHIO ALTAMENTE. Un artista deve avere uno strumentario, conservare i pochi attrezzi utili, BRETON servì molto a me ventenne e ancora vale: con altri, meno utili, figurati i pensatori italiani poeti che di filosofia non hanno mai saputo un tubo, non mi son incenerito le penne come coi franciosi.
E ora bonanotte, Sara. Anche al Tardo surrealismo-mio: se poi non hai sonno per il nervoso che ti dà scoprire un lontano surrealismo di coppia: svegliamo tra qualche ora: per scoprì se oltre alla parola assonnata c’è l’AMOR FOU meglio ancor di più.