
"Sotto i paletti sotto la neve quanto a me preme nei comunisti detti"
CDS. 1977
Claudio Di Scalzo
LIBRI COMUNISTI SOTTO LA NEVE
ovvero DAL COMUNISMO AL MINIMALISMO. 1977
ù
Me voici. Je suis Morelly. CDS, 1977.
1
UTOPIA di Tommaso Moro, 1516.
Qui non esiste proprietà
privata sotto al bianco manto
erba nel sonno-sogno cresce
2
LA CITTÀ DEL SOLE di Tommaso Campanella, 1602.
Di tutta la viva creazione
gelo sopra al seme
gioia del sole udibile
3
JEAN MESLIER: TESTAMENTO, 1720.
Testamento sotto neve nascosto
dal 1720 al 1864 accanto al mio teschio
irridente scandalo di fede comunista.
Spiga granita sia per chi l’afferrra in vita.
4
CODICE DELLA NATURA di Morelly, 1755
Modello di legislazione conforme
alla natura sotto ghiaccio si nutre
di virtù. Fausto frinire prossimo
a misura del buon risanamento.
5
DOM DESCHAMPS: LE VRAI SYSTEME 1761
Tutta l’esistenza datomi da Dio
nel monastero ove sdipanai
in gioia e lai enigma metafisico morale.
Oggi riposo sotto il bianco nome nero.
6
MARÉCHAL: MANIFESTO DEGLI UGUALI, PER LA “COSPIRAZIONE PER L’UGUAGLIANZA” DI BABEUF. 1796
Manifesto ritagliato pagina
col sangue dei ghigliottinati
comunisti. Quello di Babeuf
riaffiora nella neve, una goccia,
quando chi lotta per l’uguaglianza
subisce tortura scherno morte.
7
SAINT-SIMON: PARABOLE, PARABOLA, 1819.
Come una Parabola la parola
cola dal basso verso l’alto
sospinta dai “capaci” lavoratori
contro gli “oziosi” sfruttatori.
sia divulgato questo mio seme.
8
ROBERT OWEN: RAPPORTO ALLA CONTEA DI LANARK, 1820.
Oi oi oi Owen capitalista a favore degli operai.
Tu ci sveni ci porti guai. Perdi tua classe di vista
al sovvertimento dell’economia apri la pista.
Così mi maledivano. Ora c’è un sudario di ghiaccio
su di me in quersta Contea di Lanark.
9
CHARLES FOURIER: L’ARMONIA UNIVERSALE, 1822/1829.
Bianche le pagine sciolte le parole
stampate fradicia la rilegatura
del libro sotto la neve. L’armonia
Universale nel suo riflesso
sta nel paesaggio ove son semplice paletto.
Mi rattristo perche il Falansterio
sarebbe anco viver gioioso e serio.
Ancora l’industrialismo è un crimine.
Schiavitù, miseria, proletarizzazione delle masse,
concentrazione di ricchezza in pochi.
10
GEORG BUCHNER: PACE ALLE CAPANNE, GUERRA AI PALAZZI, 1834.
Rendendo la Bibbia in suo lacerto
come palco per me-drammaturgo
esclamai "pace alle capanne,
guerra ai palazzi!" Ne feci un serto.
Neve lo custodisce obliato. Ciò è certo.
11
LOUIS AUGUSTE BLANQUI: CHI FA LA MINESTRA DEVE MANGIARLA, 1834
Chi son sotto qui. Sotto neve. Son Auguste Blanqui.
Con l’esempio della minestra affermai tutto quanto c’era da dir.
Lotta e odio di classe per reggere del capitalismo la botta.
Allora l’affermazione diede la scossa. Oggi con l’occidente ricotta
tutto marcisce e la lotta senza iniziare già finisce.
12
WILHELM WEITLING: L’umanità come è e come dovrebbe essere, 1838.
Eguaglianza comunità dei beni, affermai.
Come nel cristianesimo primitivo.
Son paletto nella neve tarmito
ma di questa speranza non mi privo.
13
PIERRE JOSEPH PROUDHON: Qu’est-ce que la proprieté? 1840.
La proprietà è un furto.
Non aggiungo altro. Basta il titolo.
Chi non l’intende sarà sempre uno scolo.
14
MOSES HESS: UEBER DAS GELDWESEN: L’essenza del danaro, 1845
"Danaro in essenza, vil semenza". Con questa battuta Marx mi ringraziò. Leggendomi.
15
Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del Partito Comunista, 1848.
Crebbe sulla LEGA DEI GIUSTI.
Non c’è libro al mondo più giusto.
Migliore Manifesto non ha sotto di se la neve.
Questo scrivere-fotografare mi preme.