| :: Claudio Di Scalzo: Libri comunisti sotto la neve indicati da 15 paletti ovvero dal Comunismo al Minimalismo 1977 |
1 Qui non esiste proprietà privata sotto al bianco manto erba nel sonno-sogno cresce
2 Di tutta la viva creazione gelo sopra al seme gioia del sole udibile
3 Testamento sotto neve nascosto dal 1720 al 1864 accanto al mio teschio irridente scandalo di fede comunista. Spiga granita sia per chi l’afferrra in vita.
4 Modello di legislazione conforme alla natura sotto ghiaccio si nutre di virtù. Fausto frinire prossimo a misura del buon risanamento.
5 Tutta l’esistenza datomi da Dio nel monastero ove sdipanai in gioia e lai enigma metafisico morale. Oggi riposo sotto il bianco nome nero.
6 Manifesto ritagliato pagina col sangue dei ghigliottinati comunisti. Quello di Babeuf riaffiora nella neve, una goccia, quando chi lotta per l’uguaglianza subisce tortura scherno morte.
7 Come una Parabola la parola cola dal basso verso l’alto sospinta dai “capaci” lavoratori contro gli “oziosi” sfruttatori. sia divulgato questo mio seme.
8 ROBERT OWEN: RAPPORTO ALLA CONTEA DI LANARK, 1820. Oi oi oi Owen capitalista a favore degli operai. Tu ci sveni ci porti guai. Perdi tua classe di vista al sovvertimento dell’economia apri la pista. Così mi maledivano. Ora c’è un sudario di ghiaccio su di me in quersta Contea di Lanark.
9 CHARLES FOURIER: L’ARMONIA UNIVERSALE, 1822/1829. Bianche le pagine sciolte le parole stampate fradicia la rilegatura del libro sotto la neve. L’armonia Universale nel suo riflesso sta nel paesaggio ove son semplice paletto. Mi rattristo perche il Falansterio sarebbe anco viver gioioso e serio. Ancora l’industrialismo è un crimine. Schiavitù, miseria, proletarizzazione delle masse, concentrazione di ricchezza in pochi.
10 GEORG BUCHNER: PACE ALLE CAPANNE, GUERRA AI PALAZZI, 1834. Rendendo la Bibbia in suo lacerto come palco per me-drammaturgo esclamai "pace alle capanne, guerra ai palazzi!" Ne feci un serto. Neve lo custodisce obliato. Ciò è certo.
11 LOUIS AUGUSTE BLANQUI: CHI FA LA MINESTRA DEVE MANGIARLA, 1834 Chi son sotto qui. Sotto neve. Son Auguste Blanqui. Con l’esempio della minestra affermai tutto quanto c’era da dir. Lotta e odio di classe per reggere del capitalismo la botta. Allora l’affermazione diede la scossa. Oggi con l’occidente ricotta tutto marcisce e la lotta senza iniziare già finisce.
12 WILHELM WEITLING: L’umanità come è e come dovrebbe essere, 1838. Eguaglianza comunità dei beni, affermai. Come nel cristianesimo primitivo. Son paletto nella neve tarmito ma di questa speranza non mi privo. 13 PIERRE JOSEPH PROUDHON: Qu’est-ce que la proprieté? 1840. La proprietà è un furto. Non aggiungo altro. Basta il titolo. Chi non l’intende sarà sempre uno scolo.
14 MOSES HESS: UEBER DAS GELDWESEN: L’essenza del danaro, 1845 "Danaro in essenza, vil semenza". Con questa battuta Marx mi ringraziò. Leggendomi.
15 Karl Marx e Friedrich Engels, Manifesto del Partito Comunista, 1848.
Crebbe sulla LEGA DEI GIUSTI. Non c’è libro al mondo più giusto. Migliore Manifesto non ha sotto di se la neve. Questo scrivere-fotografare mi preme.
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