
Andrea del Castagno: ESTHER. 1450. Galleria degli Uffizi. Affresco staccato.
Precedentemente in Sant'Apollonia. Firenze.
Claudio Di Scalzo
GUARDA L’ARTE E SCRIVINE A PARTE.
ACCIO GUIDA MUSEALE
CHE POCO VALE
MA IN AMORE TANTO.
2009/2025

"Sara Cardellino presa IN CASTAGNA tre volte".
Foto CDS. Dicembre 2025
INTRODUZIONE CON SARA CARDELLINO
17 DICEMBRE 2025
Ritrovamenti di file e quaderni nelle soffitte del cascinale da parte di Sara Cardellino portano spesso a litigi seguiti da armistizi lavoro defatigante per me nel ritrovare l'insieme. Se poi lo scorda e passa ad altro mi salvo. Fino a quando non le torna in mente o ritrova leggendo altri capitoli. Oggi è il caso di “GUARDA L’ARTE E SCRIVINE A PARTE.ACCIO GUIDA MUSEALE CHE POCO VALE MA IN AMORE TANTO”. A lei dedicato. Quando dal 2009 andammo in giro per l’Italia, iniziammo con Firenze Venezia Milano e altri musei italici; e l’Europa in visita a opere d’arte, dipinti e affreschi. Viaggi ripresi nel 2017 dopo 5 anni e 5 mesi di separazione.
“Devi ricomporre questo Diario con me, Accio. È imperativo. Voglio rileggerlo! Me lo regali?” Annuisco. Sempre meglio annuire. “Sì sì… lo merita quando facevo per te la guida museale”. Rispondo.
A questo punto a Sara scatta l’interrogativo. Guida Museale per me! E se l’avesse fatto anco per le “altre”?
Giunge la freccia: “Naturalmente hai espletato le tue doti di guida anche quando non eri stempiato e nelle rughe; senza saggezza adesso come allora”. Penso. “Ecco la celebre crudeltà dell’aquila veneziana quarantenne sulla mia età claudicante! Sob” Rispondo: “Più o meno è così. Son scritti spersi inutile cercarli. Metto insieme quanto ti riguarda:basta e avanza! Contenta?” Gli occhi panterosi, da assalto aereo siamo al felino artiglio, m’avvertono che contentezza non c’è! “Dovrei essere contenta? Accio! A scoprire che sono l’ultimo capitolo di un Diario da Grand Tour? Usata come sprovveduta spalla alla Watson col celebre indagatore di fatti e misfatti dipinti? Naturalmente c’è la sfilza delle Milk Stein Idina Faro Silvae ecc… stupida io a chiedertelo!” Rapidamente esternando faccia contrita immagino: “È fatta! Il rimontaggio-scavo scatole pc è scansato”. Illusione. Cardellino prosegue, sportivamente: “Per quanto ciò m’infastidisca, leggermente sia chiaro, per le passate muse nel museo, eh eh, adesso in età rispettabile, vecchiette?, ti chiedo di ritrovare intero il tuo passato di guida in gallerie e musei. Intanto però comincia da me, la più importante, del ciclo! Sia chiaro! Concordi Accio?!” Abbozzo un sorriso: “Ovvio, Sara. Garberà anche a me rileggere ‘Guarda l’arte e scrivine a parte’. Con accanto dopo chiesa museo nel ristorante pietanza e gustoso neo nel letto che danza”. A questo punto ricevo in fronte, stempiatissima, edizione cartonata di “Quer pasticciaccio brutto di via Merulana”; edizione rilegata, nona edizione, 1964, che procura leggeri strappi alla sovracopertina e ammaccatura all’osso del sottoscritto. “Se mi prendi un occhio m’accèi, sei ammattita?!” Sorridente, la lanciatrice di Gadda, divertita, con carezza e bacio sul rossore, mi sussurra: "Qual è il primo viaggio che facemmo, cercando il primo pittore per me, nel giugno 2009? Lo ricordi, Claudio?" Sorrido anch’io. “Se mi baci meglio la bua sulle rughe, Sara, e anche l’orecchio sordo, ti rispondo”. L’infermiera soccorritrice accetta di curarmi lo stordimento; sussurro: “Andrea del Castagno. Santa Maria in Fiore; Chiesa dell’Annunciata; Galleria degli Uffizi… vado a cercare il file e le foto…” Cardellino sussurra: “Dopo… dopo… vediamo se non ci sono danni all’affresco… sotto la testa vuota… sei d’accordo?”
... CONTINUA. Con ANDREA DEL CASTAGNO.
Visita giugno 2009 a Firenze di Accio e Sara