
"Sirena Sara tre volte nel domestico specchietto"
Foto CDS, estate 2017. Venezia.
Sara Cardellino
SU DI ME SIRENA CON DEBUSSY NEL DOMESTICO SPECCHIETTO E NEL LAGHETTO
FOTOGRAFATA DA ACCIO.2017/2025

"Sirena Sara nel montuoso laghetto" - Foto CDS, estate 2025.
Alle due fotografie di me Sara in tempi diversi: la prima dell’estate 2017 nella casa veneziana da te titolata: “Sirena nel domestico specchietto” mentre uscivo dalla vasca; la seconda, estate 2025, dal titolo: “Sirena nel montuoso laghetto”; scattata sul confine tosco-romagnolo; che decidiamo assieme di riunirle, per gioco, in dittico le accosto alle “Sirènes” di Claude Debussy.
SIRÈNES s’affida nell’inizio all’accordo di “dominante” di SI bemolle maggiore concludendo con triade di SI maggiore; adatta pertanto alle due foto di me stessa in scansione temporale diversa: sempre con carnagione esposta all’estate: da sirenide; puoi percepire altre armonie, Claudio, ma esse non sono in contrasto né tonale né di tensione.
Le due Sirene Sara fotografate non contrastano nell’offrirsi all’obiettivo della Reflex Nikon Digitale.

Adatta la composizione di Debussy, al dittico fotografico, essendo un collage di suoni, frammentistico, anche le due fotografie e quella in interno scomposta in tre campiture rimandano al frammento galante; s’avverte la tua dedizione al settecento rococò, fotografo.
Le figurazioni sonore, io stessa Sirena nel tempo, sono modellate nel contesto armonico-strumentale mutevole continuamente.
Questo gioco fotografico-musicale, Accio, che compiamo in autunno, è la nostra, riconfermata, cellula melodica multiforme. Siamo discretamente originali; confermi?