| :: Sara Cardellino: Dichiarazione sull’Accio postura che con Tex e Carson e me in giovinezza dura! |
Questa è una Dichiarazione d’Amore, nel dicembre 2025, per l’uomo che scelse di dare più importanza, in ogni genere di estetica, al suo soprannome: Accio; con cui lo battezzarono bambino monello dispettoso cattivo; Accio con cui lo conoscono come comunista atipico; se capitano sull’Olandese Volante sul social come artista. Questa dichiarazione mattutina d’amore la illustro con vignetta ripresa da TEX: OKLAHOMA; perché ierisera nel letto, mentre legge il fumetto, me lo porge per leggere cosa dice il ranger al pard Carson. “Sara, leggi, questo vale anche per me! Ora dormo la legnaia m’ha sfinito. Tieni accesa la lampadina, continua a leggere di Celibidache, girando le spalle dormo lo stesso”. Non l’ho lasciato dormire. Accostando seni alle sue spalle. Questo quadretto narrato dal cascinale; questa vignetta; sia rivelante che per Claudio Di Scalzo un fumetto, uno sceneggiatore, vale a pari, spesso di più, di scrittori poeti pittori filosofi che stanno più in alto nelle librerie di tanti in attività come autori e autrici. Lo dichiaro per chi legge o scopre Accio: a lui di essere autore non è mai interessato: di invecchiare giovanotto sì! La sua migliore avventura: di “Eroe da Libro senza Libro”. Così lo definii innamorandomene, riprendendo “Eroe da libro” da Alain Fournier: “Le Grand Meaulnes”. Che lui, scoprii, lo ritenne fin da adolescente libro “basilare”. Per Accio, per Claudio, sono diventata “Musicista senza orchestra; senza concerti; eroina con libretto operistico non scritto ma vissuto”.
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