
Scaffale pianterreno cascinale di Accio - Foto ottobre 2025
Claudio Di Scalzo
PAESASSAGGIO CON BECKETT
1977
PREFAZIONE 19 ottobre 2025 - Fotografai/ Fotografavo/Ho fotografato il paesaggio anche urbano. Studiandolo, visitando gallerie e musei e mostre, nel suo evolversi in pittura. Dunque non fotografai soltanto fidanzate e moglie in varie pose glamour e ritratti ricorrendo alla storia della fotografia di moda o, peggio ancora, come affermano Sara Cardellino e Silvae Lo, più o meno negli stessi termini sminuenti, allestendo un “personale calendario tipo rivista Playmen al quale volenti o nolenti le muse giovani han collaborato”. Fra l’altro su PLAYMEN, edizione Tattilo, negli anni Settanta pubblicavano fotografi di gran talento italiani ed europei sulla politica sul costume. Poi c’era il nudo che rispetto a oggi sembra prodotto in un collegio di educande.
PAESASSAGGIO CON BECKETT e PAESASSAGGIO E PORTRAITS WITHOUT NOISE WITH JOYCE sono fotografie che ideai leggendo versi di JAMES JOYCE: CHAMBER MUSIC e POMES PENYEACH e LIMERICKS assieme a GIACOMO JOYCE brevi prose, 1976 Mondadori Terza Edizione; Guanda 1983 (si avverte il bancarellista? Si capisce che sa di biblioteconomia? Ch’è collezionista non solo di TEX e DIABOLIK lo si evince?); e quelli di SAMUEL BECKETT: pubblicati da Einaudi: le poesie in inglese, 1976; e in francese, 1980: e cioè ECHO’S BONES. MIRLITONNADES.
In queste poesie c’è ogni possibile sperimentalismo e quanto al meglio tratto dal Modernismo di T.S.ELIOT ed EZRA POUND. Compreso la secchezza teatrale epigrammatica.
Allora tentai il gioco della citazione ma partendo da fotografie di paesaggio. PAESASSAGGIO.
Nelle “TRE FOTOGRAFIE IM-BECKETT-ATE CARTE MALAMENTE CALATE”. C’è l’eco di ECHO’S BONES. OSSI DELL’ECO con due voci teatrali in rima chiamate “Primo Osso e Secondo Osso nel fotografico spreco”.
Mi sembrò allora e ancora oggi un accettabile TRITTICO. Dove sono flebile eco. Usando in prima battuta la fotografia di paesaggio.
CDS
TRE FOTOGRAFIE IM-BECKETT-ATE CARTE MALAMENTE CALATE
1977

FOTOGRAFIA IM-BECKETT-ATA CARTA MALAMENTE CALATA, I - CDS - 1977
- (Primo Osso nello spreco fotografico) - La barchetta di carta affondata nella pozzanghera tiene nella stiva il mio essere.
-(Secondo Osso nello spreco fotografico) - Acquoreo destino il suo messere. Di cosa fu reo?

FOTOGRAFIA IM-BECKETT-ATA CARTA MALAMENTE CALATA, II - CDS - 1977
-(Primo Osso nello spreco fotografico): La barchetta manoscritta affondò nel mio sogno. Mi domandai: ciò agogno? Il risveglio fu fradicio. Andai in bagno senza un lagno.
-(Secondo Osso nello spreco fotografico): Se illustri la foto pensando le Militonnades dell’irlandese finisci tonno in rete citazione ti svegli inscatolato nelle rese. Danno.

FOTOGRAFIA IM-BECKETT-ATA CARTA MALAMENTE CALATA, III - CDS - 1977
(Primo Osso nello spreco fotografico) - La barchetta di carta insabbiata è una perfetta morte (in) secca!
(Secondo Osso nello spreco fotografico) - Non leggerla che disdetta: La morte giunge a volte in fretta.