Home Page Olandese Volante
Home page Site map
::

CDS-Nardi Fotografi

:: Claudio Di Scalzo/Fabio Nardi: Constatazione lapidaria sulla Fotografia ieri e oggi sui telematici poggi.
31 Agosto 2025


Fabio Nardi: "Festa nell'albergo La belle Élisabeth di zio Lenino" - 1969
(scanner su vecchia stampa ritrovata)
clikka
Festa in albergo  




Claudio Di Scalzo/Fabio Nardi
CONSTATAZIONE LAPIDARIA SULLA FOTOGRAFIA IERI E OGGI SUI TELEMATICI POGGI

LA PHOTOGRAPHIE N'EXISTE TOUT SIMPLEMENT PLUS. JE NE SUIS PAS PHOTOGRAPHE.

Semplicemente la fotografia non esiste più. Io non sono fotografo.




"Saint-Severin foto mossa con pittore e crosta 1969" - cds 



 


Fabio Nardi/Claudio Di Scalzo allo specchio di camera - Primi anni Settanta.
Dietro le spalle multiplo di Man Ray "La Priere";
"Fiori per Bataille"; cofanetto Vallecchi Dino Campana 
clikka
Piccola rivoluzione specchiata da camera, Zio Lenino e Man Ray






"Malinconia giovanile" - cds. Parigi, giugno 2025. 






"Malinconia senile" - cds - Parigi, giugno 2025.


 

Tenterò di dare una minimale sistemazione alle fotografie che rimandano, ieri oggi, al mio indice, eh eh, e medio, mestiere, sull’otturatore, come mi chiede, quasi impone, SARA CARDELLINO, ma sotto la LAPIDE sopra scolpita. Sia come Claudio Di Scalzo, come Accio, come Fabio Nardi.

Con l’avvento del web del digitale dei social, come accaduto per la narrativa poesia pittura arti tutte, non esiste più alcun canone di riferimento. Verticale. Soltanto Capitacomunismo orizzontale. Ogni giorno, solo in italiano, migliaia di fotografie, scritture, disegni, pitture.

Qualsiasi manuale da NADAR e ATGET in avanti può consegnare i maestri assoluti del genere. Fine ottocento e novecento. Non fo nomi. Di essi in questo momento si compie calco all’infinito e scempio banale. Di ogni genere forma contenuto spazio tempo tecnica. Quando fine anni Sessanta del ‘900 presi a fotografare con la mia KONICA DOMIREX il Canone della fotografia l’avevo ben presente. Ma ciò non toglie che pur’io abbia calcato. E che ogni sforzo sia stato quello di trovare margini di originalità. Anche riflettendo sulla fotografia mestiere e storia d’essa seguendo la Lezione di MULAS e CRESCI negli anni Settanta. Quando l’opera RIZOMA di Gilles Deleuze mi fornì il piano per operare. Mi fermo qui. A settanta anni ricordare troppo la giovinezza può diventare una prova sfocata. 

Corredo questo lapidario Fotodiario con due fotografie scattate con la Konica Domirex. E una con la Nikon FM2 nella mia camera del cascinale con alla parete un multiplo di Man Ray
. Le ultime due  sono invece recenti. Parigi estate 2025.


 


Commenti COMMENTI


Documenti Correlati DOCUMENTI CORRELATI