
Stürmer con albero nella solitaria Natura.
Simil-dagherrotipo, cds/Margherita Stein. 1979
Claudio Di Scalzo
FOTOGRAFIA PRESA IN PAROLA DALLA FILOSOFIA.
STÜRMER COL CAPPOTTO SOTTO UN ALBERO
CHE INFREDDOLITO GUARDA L'INFINITO. 1979.

Margherita Stein abbraccia il proprio assalto con mano tempesta.
Simil-dagherrotipo per Sturm un Drang con Donna di Monaco.
CDS 1979
Lo Stürmer si sente ispirato dall'albero perché è Natura e compenetrandosi con radici fusto fronde realizza una totale unità ch'è un Kerl tendente ad espandersi seguendo le proprie pulsioni. Istinti precisa a sé stesso. Il genio o Kerl lo agita nonostante l'ingombrante soprabito, fa un freddo bestiale sotto questo sempreverde pensa, portandolo a tensione e confusione. Wirwarr, mi traduce Margherita Stein. E aggiunge che tale condizione si scioglie con l'azione e magari con qualche dramma. Ride dell'uomo sconosciuto col cappotto ripreso col teleobiettivo sui monti pisani battezzato da Sturm un Drang e di me che non so niente di Wilhelm Schlegel che li inquadrò con teoria e filosofia. La prossima volta porta almeno la fiaschetta del cognac, sprovveduto d'un Accio, che viviamo il dramma del riscaldamento che nella tua Citroën manco funziona.