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| :: Claudio Di Scalzo: Zen Zozzo glande rovente s'espande. Accio e Antonia Milk estate 1977. |
| 24 Giugno 2026 |
CDS: Tecnica mista su cartoncino. Acquarello collage. Cm 12 x 16.
Ad Antonia Milk, estate 1977.
Claudio Di Scalzo
ZEN ZOZZO GLANDE ROVENTE S'ESPANDE.
ACCIO E ANTONIA MILK ESTATE 1977.
"Amata zen deità bagnata".ovvero "Preludio al pomeriggio del fotografo".
Foto cds. Estate 1977. Modella Antonia Milk.
Glande rovente s'espande
più e più salivate spanne.
Sorridi velluto rosea nube
sul laghetto del pube.
Come maiale con le ghiande
come Fauno tra canne
t'incanno (mallarméano inganno)
dalla sera in avante forte e piano.
NOTA/SARA CARDELLINO
Giugno 2026
Avendo io stessa ritrovato questa cartolina di Accio, non posso certo lamentarmi delle sue lontanissime imprese estetiche con ricaduta in versi decisamente volgarucci (con l'astuto autodefinirsi maiale cioè porco. E vengo informata, da Accio in maniera difensiva, che a Pisa se "il maiale si sogna le ghiande"; in genere non le ottiene; qui, però, sembra al sicuro che il maiale abbia gustato in abbondanza) e sufficiente, appena sufficiente, fotografia (lo zucchero non si scioglie in acqua rendendo dopo la figura insipida al tatto? Mi si perdoni la battuta che non attiene a nessuna gelosia per i tempi arcaici del fotografo poeta cartolinesco carnevalesco); però, lo sottolineo, con richiamo perfetto a Debussy, al suo "Prélude à l'après-midi d'un faune" ripreso dalla poesia di Mallarmé. Sorrido a scoprire il sofisticato poeta in cartolina, trasformato (Rimbaud ne sarebbe stato lieto) nel solido membro penetrante. Aggiungo che fotografo e poeta-hardcore da cartolina (nell'ovvio bollore) riescono pure a richiamare la versione per pianoforte della celebra partitura con il "forte e piano". Che dire? Complimenti. Ravvisando, altresì, che nella generale crisi del comunismo maoista ed extraparlamentare italiano, era il 1977 e non ero ancora nata, il "rivoluzionario" Accio non se la passava affato male. Dubito pensasse più di tanto al fallimento della Dittatura del Proletariato in URSS e in Cina. Più che altro scappava dalla calura.
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