Karoline Knabberchen - Fabio Nardi
BARCHETTA E POESIA-FUMETTO CON AUDAX. 1983
(Due lettere sulla mancata visita a Lucca Comics)
Venezia 29 ottobre 1983 nel mattino. Sono una gondola spiaggiata! Disegna scrivi fotografa Fabio che mi giunge ogni segno come medicina. Le ricerche e studi in questa città coinvolgente e umida hanno aggravato tosse e dolori articolari. Torneremo alle belle cose assieme, io guarirò! Voglio tornare a star bene a girare città in Italia in Europa con te. M’intristisce non essere lì nella nostra Lucca.
Tua! Amor mio, sono molto molto stanca con fitte - Karoline K.

Fabio Nardi per Karoline Knabberchen - Senza data.
Karoline mia… ogni anno ci siamo incontrati a Lucca Comics. Quest’anno la tua malattia lo impedisce. Allora ho scritto per te una serie di poesie-fumetto dove alcuni personaggi delle strisce ci tengono assieme: “Poesia con fumetto verso perfetto”. Siamo vicini anche se lontani. Torneremo a viaggiare assieme con la barca con l’aereo col treno della fantasia. Perché per questo siamo fatti. Tuo Fabio
Lucca 29 ottobre 1983 nel primo pomeriggio

Fabio Nardi
POESIA CON FUMETTO VERSO PERFETTO
1
LA FILOSOFIA DELLA GIUBBA ROSSA
(in missione nelle foreste del Canadà)
Audax seppe che traversare la foresta innevata
come avventura nel fumetto dove lui
uomo di legge in rossa uniforme sfiorava
pallori e lucori conciliati sopra cupe chiome
… lo poneva in sintonia col roteare degli astri.
Di nome sono il sergente Davis King, si disse,
e l’altro nome al mio accosto è quello del cavallo Get Up
e quello dei cani da slitta: Plutone Urano Giove Mercurio Marte…
Non c’è altro, non ho bisogno d’altro, non voglio altro.
La missione avrà successo se le mie sopracciglia
sono simili al ramo curvato che regge il nevischio.
La legge lambisce sempre l’eterno l’altezza
l’incommensurabile dando a quelli come me
ruolo e distintivo e revolver da usare con ardimento
verso chi turba nel brutto nel volgare l’equilibrio
deciso all’altro capo della via lattea
affinché le umani genti vivano il Bello.
La giustizia. La logica del Bene.
Oltre la foresta e l’oceano ho l’Amore che m’aspetta.
Nella sua casa a Bocca d'Arno che guarda un mare domestico
agitato dal libeccio in certi mesi e calmo come un pascolo
in altri giorni dell’anno. Karoline è la mia stella guida.
Quando sarò via da quest'avventura rischiosa
senza più uniforme: abbracciandola
le porrò una bacca rossa tra i biondi capelli.
Così la disegno nei bivacchi. Con nostalgia.
... CONTINUA