
"Corsara Metamorfosi orizzonte elastico" - Foto cds - Agosto 2011
Claudio Di Scalzo
LA CORSARA DELLA METAMORFOSI
E L'AMORE SULL'OLANDESE VOLANTE-WEB
SECONDO L'OLANDESE.
AGOSTO 2011
(Prefazione. Primavera 2026). Nelle avventure OLANDESE e CORSARA DELLA METAMORFOSI, la sceneggiatura, sull’OLANDESE VOLANTE, racconta-illustra che la Sara-Corsara non si imbarcherà sul veliero separandosi dall’Olandese nel novembre 2011, il 20 per la precisione, e che tornerà nella primavera 2017. Pertanto quanto qui di seguito scritto-illustrato con foto, non avrà seguito. Però l’avventura con la Corsara in presenza-assenza-ritorno continuerà ed oggi, primavera 2026, nei pochi capitoli pubblicati, ne esistono tanti altri ovvio, si realizza un intreccio poetico-narrativo-musicale e in fotografia-pittura imperniato sulla filosofia Transmoderna (aggiornamento del Postmoderno con finalità adatte all’epoca telematica) della spagnola Rosa María Rodríguez Magda con la quale collaborai nel 2010. Le foto della Corsara della Metamorfosi sono estremamente seducenti e nell’ambito del “Nudo” sono utilizzati, da me fotografo-corsaro, richiami alla tradizione novecentesca alla pittura decadente-liberty, con declinazioni anche ironiche. Sara era ed è modella adatta all’avventura nei segni proposta. Ovviamente ciò qualcosa costa, perché corsara lo è pure nel privato-reale, essendo l’unica che con sciabola-linguaggio-atti può ferirmi, vincermi. Devo stare molto attento.

"Corsara Metamorfosi nella rete"
Foto cds - Agosto 2011
Ovvero quando calze sulle cosce scatenarono la fantasia bucaniera
dell'Olandese così come l'elastico dei jeans e i capelli simili ad onde
che coprivano le nude spalle!
Ci vòle fantasia per amare. Per il desiderio e le arti.
Sfruttare l'allegria e il piacere perché il tragico è sempre in giro.
A ciò, modestamente, lO LO NACQUI.

Corsara della Metamorfosi e Olandese in prua d'amoreros 2011
cds
L’amore navigante sull’Olandese Volante lo racconta l’oceano in tempesta replicante-web quando telematici flutti godon festa a sé stante alta cresta ove vortice s’appresta turbinante; poi viene carezza quieta dell’acqua sulla prua; l’Olandese e la Corsara della Metamorfosi traversan notte biancolatte al timone; scafo raggiunge l’insenatura dell’isola soffice come alba borotalco; nel meriggio sdraiati al sole sabbia pomice cantan col rigoglio della giungla l’avventura transmoderna nei segni. Le iridi: dalle Antille, navigando favole-faville, riflettono, come vetro pregiato, l’azzurro della laguna, dell’Adriatico; poco distante Murano: brace del poema custodito: elastico jeans della Corsara-Sara-Rara capei sciolti: rete che inguainandola corsaro m’inguaia.