:: Claudio Di Scalzo: Le sevrage parisien de l'enfant de la province de Pisa. 1978. Picabia e Antonia Milk.


L'Œil Cacodylate - Picabia 1921.
Musée National d'Art Moderne Centre Georges Pompidou




Claudio di Scalzo
LE SEVRAGE PARISIEN DE L'ENFANT DE LA PROVINCE DE PISA. 1978.
SVEZZAMENTO PARIGINO DEL PROVINCIALE BAMBINO DI PISA. 1978

GRAZIE A PICABIA AD ANTONIA MILK

 

(MAGGIO 2026) - Il Centre Georges Pompidou, ovvero il Beaubourg dal quartiere dove si trova, divenne per me, dal 1977, fonte fondamentale di scoperte sull’arte moderna e contemporanea. Anche PICABIA. A scoprire da vicino il suo "L'Œil Cacodylate" del 1921 capii che la Poesia Visuale o Visiva o Concreta dispiegata in Italia era già stata inventata. Così come i quasi tutti "astuti prosegui" da Duchamp e Man Ray. Quest’ultimo nel 1924 inventa il Il "Poema Ottico" (o "Poesia senza parole"). Cancella le parole e presenta così la pagina. Negli anni Sessanta Emilio Isgrò COPIA e si appropria di questa idea-prassi di Man Ray e comincia la sua carriera fino ad oggi. Arricchendosi e figurando come “fondatore” (anche per l’Intelligenza Artificiale che dunque tanto intelligente non è!) del genere cancellatorio. Ripetendo fino alla nausea, fino alla “Costituzione con cancellature” presentata ruffianamente a Mattarella, quanto per Man Ray fu un semplice gioco. Insomma "rivoluzionari" da giovani, come scrisse Prezzolini e reazionari da vecchi (Ma anche lui copiò Guizot o Clemenceau). Beh, io che tanto intelligente non lo sono mai stato, ciò capii nel 1978. Al Beaubourg. Da qui la mia diffidenza, pur praticandola, ma come gioco, grazie Babbo Man Ray e Duchamp, ho due padri; anzi tre con Lalo, verso tanto sperimentalismo in poesia Visuale e Mail Art e affini segni concettuali fin troppo fini. Il FINE era la "feticizzazione" della Merce-Arte con carriera-ripetizione fino alla noia. Starne alla larga è stata la mia Rivoluzione.


 


"Oeil avec papillon de nuit"
col quale modella e fotografo ricordano
il Picabia de L'oeil Cacodylate. 
Foto CDS, modella Antonia Milk. 1978

 

 

Claudio Di Scalzo

LE SEVRAGE PARISIEN DE L'ENFANT DE LA PROVINCE DE PISE
 1978

 

La consternation persiste encore

du jeune neveu de Fattori

sur L'Œil Cacodylate de Picabia.

Calligraphie âpre, voyelles, consonnes.

Colle jaillissante pour les amoureux

j'attends l'écho de mon élève

reflété par le cri dadaïste

comme un mécanicien à augmenter

paupière à découdre.


 

Claudio Di Scalzo
SVEZZAMENTO PARIGINO DEL

PROVINCIALE BAMBINO DI PISA

 

Ancora soffia lo sconcerto

del giovane nipote di Fattori

sull’Oeil Cacodytate di Picabia.

Aspra calligrafia vocali consonanti.

Dardeggianti colla per amanti

attendo l’eco della mia pupilla

riflessa dal vagito dadaista

come meccanica da incrementare

palpebra da scucire.