| :: Claudio Di Scalzo detto Accio: Se con la litografia illustri l’allegoria. Alfabeto con montagnola concreto vola. 1977 . Ad Antonia Milk. |
Claudio Di Scalzo detto Accio (Settembre 2025) - Prefazioncina-canzoncina. La prassi per produrre, Arte-Arti, è Mestiere che va imparato col tempo. Accosto a Immaginazione e meglio (secondo De Sanctis) la Fantasia. Presto iniziai scoprendo negli anni gioie e guai. Anco alla litografia mi dedicai. Accostandoci l’Allegoria con la voce narrante del Maestro che si rivolge ad Accio. Allora facevo coppia con Antonia Milk. Era il 1977. Vo ritrovando nelle soffitte, sospinto da Sara Cardellin,o tracce del passato estetico e mi siedo sul rappo del fio. Ch'è risaputo si spezza. Esto tanto pé 'apicci. Quanto lasciai nelle 'ase duve feci ir nido estetìo mi sa che gliè andato perso. Né fino ad oggi settembre 2025 me ne son curato. Penso alle ‘ase di Antonia Milk; Ale di Petra; Costanza Vespucci. Perché mai avrebbero dovuto custodì le mi’ òva 'olorate o scritte? Che ànno reinventato modifìato loro vita con altri homini e famiglia. Quanto a Silvae Lo my Wife chissà duve ha accatastato ir tutto. Ma di siuro non à buttato via nulla. Zerda Zweifel di Fabio Nardi fidanzato della figlia Karoline Knabberchen (1959-1984) ha distrutto tutto.
PARLA IR MAESTRO DI ACCIO Debbi sapé figghiolo che l’arte che-vurria imparà da mé che ‘onoscenza siffatta funziona ‘ome ir bolo per le mucca che lo mastìa più vorte nella boca: ingollare e ri-lingueggiare. Tu, Accio, esto stai imparanno da mia, pecché esta littograffia funziona per ispiegà l’ALLEGORIA. Immagine e testo cun signìfiato nascosto. Se la trastullaron l’antii grecci i paddri de la Iesa der Cristo pé fa intende la Bibbia. Si travasò dippoi nell’arte barocca quando nun sbrocca. Ad ello é so fu Goethe a deffinì la differenzia tra Allegoria e Simbolo ma-me la sun scordata e nun posso dittela.
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