:: Karoline Knabberchen: Rosina Storchio scrive a Toscanini. Cura Claudio Di Scalzo

  


Karoline Knabberchen

ROSINA STORCHIO SCRIVE A TOSCANINI

(cura Claudio Di Scalzo degli scritti di KK)



 

Arturo adorato,

Giacomo vuole ch'io mi trattenga ancora un paio di settimane a Riva del Lago. La sua Cio-Cio San è un esserino nobile e romantico cui estrarre oro dal petto: potrebbe essere un fiasco completo ma non ce ne curiamo. Ci preoccupiamo della salute di Cio-Cio San e della pesca mattutina. 

Tutto procede, insomma, con il passo della rustica grazia dei luoghi. Giacomo è galante, molto più di te (questa nota che lui chiede di aggiungere in calce alla lettera, è un invito del tuo fraterno amico a muoverti in viaggio verso Lucca, e raggiungerci. "Faccia dunque la gelosia ciò che all'amor fraterno non riesce!")

Il tempo passa senza sospiri, senza di te

                                                                       Tua Rosina

 

 

NOTA

Rosina Storchio (Venezia 19 gennaio 1872, Roma 24 luglio 1945)

Soprano italiano, una delle maggiori interpreti del repertorio romantico e verista. Visse una relazione d'amore, intensa e passionale, con Arturo Toscanini, da cui ebbe un figlio, morto precocemente.

Fu la prima Cio-Cio San della storia nella Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Il carteggio narra piccoli e grandi episodi dell'interpretazione di varie opere, dei rapporti tra Puccini e Toscanini, e, con tutta una grazia particolare, i loro sentimenti.