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Nada e Bambino

:: Accio: Se Cyrano de Bergerac muore spiumando l'amore. Da Amori a bassa quota.
14 Settembre 2016

CDS: "Cyrano muore" - 14 settembre 2016 -

olio e acrilico e matita su carta telata 25 x 40

 

 

Claudio Di Scalzo

SE CYRANO MUORE SPIUMANDO L’AMORE

(dalla raccolta di racconti "Amori a bassa quota")

 

So che alla fin fine sarò sconfitto. Ma non ha importanza. Io mi batto. Tutta questa vicenda m’ha strappato la rosa e l’alloro. Delle foglie in fronte niente m’importa. Della rosa perduta ne soffro. Ancora per poco. Perché  qualcosa porterò davanti a Dio. Con me! Senza scadimenti né delusa macchia. Tu Rossana vuoi saper cos’è?... è la piuma mia. Candida sul cappello.

Quando vedrai questo piccolo dipinto a olio, che ho comprato nel mercatino di Grosseto, capirai che mi son ricordato che anni fa, proprio in questa città, mi dicesti che da adolescente sapevi le scene fondamentali del Cyrano di Rostand a memoria. Nella traduzione in rima. Che avevi trovato nella libreria di tuo padre. Il quadro non è costato molto. L’espressionismo, in questa città intrisa di realismo al massimo macchiaiolo, è poco compreso. Il ritratto su carta telata non è firmato. Ma tanto il suo compito sarà quello di illustrare la mia stravagante interpretazione della scena finale. Fine della commedia eroica. Cyrano, ma stavo per scrivere il mio nome, è eroico e insieme umoristico. Lasciamo perdere il personaggio di Rossana. Tu non sei Rossana, anche perché m'hai amato fin da subito senza che dovessi ricorrere ad alcun Cristiano bello e col naso adatto. Sì un pochino di letteratura c’è stata tra noi! ma senza esagerare. Poi tu sei molto più brava di me. A scrivere creativamente e di saggistica. Eri tu dal balcone a recitarmi poesie e versi sublimi per sedurmi. La cattedra all’università bolognese te la meriti. Io sono uno schermitore con elsa e lama che al massimo han tempra e impugnatura di monomi di radici quadrate. Mi sto perdendo in metafore biografiche di poco conto. Torno a Cyrano che secondo me qui, nel piccolo olio, sta morendo. Il volto è devastato anche se ammicca lietezza perché morendo scamperà alla delusione, ma quale?, che sta vivendo. A questo punto non ti sorprendere ma torna a te il chierichetto teologo un po’ baggiano. L’Amore, maiuscolo, sia al Cyrano storico, che era un libertino pre-illuminista sia al Cyrano di Rostand che è romantico, ha portato rovina. Non l’ha vissuto come pensava e sperava. La rosa. L’alloro non fa conto. Ai due Cyrano, quello realmente esistito e quello inventato per il teatro, e mi ci aggiungo anch’io, dell’alloro, o carriera, niente importa. Ma della rosa contava, lo spadaccino, di annusarne non solo il profumo. Di poterla accudire nel giardino di coppia. E invece nisba! Il riscatto di Cyrano come si manifesta a questo punto? Ammettendo, morendo, che ogni vicenda è singola davanti a Dio. Cristo. Lì sta l’Amore, maiuscolo, che l’equivoco non intorbida consegnandolo al tempo. Come accade a Cyrano o ad ogni coppia. L'acqua è limpida alla sorgente giunta alla foce contiene melma. Anche se sei Cyrano perdi tutto. Meno che la piuma. Perché essa è, cara la mia strabiliante poetessa e saggista universitaria, l’amore in cerca di assoluto. Che soltanto una fede estrema in Dio il soggetto - anche lo spadaccino Cyrano nella mia ricostruzione dove si fondono assieme il Cyrano storico il personaggio teatrale e questo cristiano alla vigilia di festeggiare il nostro primo anno di matrimonio - morendo può sperare di ottenere.

 

 

Quando riceverai dipinto e questo assurdo monologo, o soliloquio?, non mi scatenare contro il tuo mitra di mail per dirmi, magari col tuo solito umorismo, che elevo al cubo le minuzie. Non so se è minuzia chiedere il divorzio, ma per certo dipinto e relativa ermeneutica cretiva questo ti dice. Quanto alla morte spero che non mi visiti. Parto per Siviglia. Dove spero all'inizio della licenza di "toccare" qualche altro cuore femminile. Matematicamente ho qualche probabilità accada. Dato che sono un bel quarantenne. Molto Cristiano in questo caso più che Cyrano. E ci fa pure rima.   

(Dalla raccolta di racconti "Amori a bassa quota")

 

 


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