:: Robinson Jeffers: The Inhumanist - VI. Traduzione Margherita Stein

 
 
 CDS  - "Omaggio alla raccolta Bipenne di Robinson Jeffers"
Gennaio 2013 per L'Olandese Volante
 
 
 
 
  
 
THE INHUMANIST, L'INUMANISTA VI
 
Cutting oak fence-posts, he stopped to whet his axe edges . He considered the double-bladed axe: “In Crete it was a god, and they named the labyrinth for it. That’s long before the Greeks came; the lofty Greeks were still bushmen. I was a symbol of generation: the two lobes and the stiff helve: so was the Cross before they christened it. But this one can clip heads too. Grimly, grimly. A blade for the flesh, a blade for the spirit: and truth from lies”.
 
Tagliando pali di quercia per siepi, smise per affilare la scure. Osservò che era a doppio taglio: “A Creta la consideravano un dio e diede il nome al labirinto. Accadde prima che giungessero i greci; i colti greci allora erano ancora selvaggi. La scure era un simbolo delle generazioni: le due lame e il manico dritto: così fu la croce prima che la battezzassero. Però questa scure serve anche a recidere teste. Con ferocia. Una lama per la carne, una per lo spirito: per separare verità da menzogna”.
 
ROBERT JEFFERS
 
Traduzione di Margherita Stein
 
 
 
 
1887-1962
 

Frammento di lettera, lettera in busta e scritta con inchiostro verde, a Margherita Stein. La userò l'ascia bipenne nella mia ultima avventura su questa nave corsara. E pubblicherò, Margherita, le tue traduzioni dall'inglese e dal francese che vergammo assieme nei primi anni Ottanta. Ora so che allora traducemmo anche i nostri nervi e la nostra febbre. Ti sia la terra di Monaco accogliente come le colline lucchesi mia antica compagna - Claudio