Home Page Olandese Volante
Home page Site map
::

Rina Rètis Fosco Neri

:: Rina Rètis e Fosco Neri: Dova va la grafica?
31 Maggio 2017



Fosco Neri: "Dove va la grafica?" - 30 x 40 - tempera matita collage - 2016



 

Rina Rètis - Fosco Neri
DOVE VA LA GRAFICA? TRITTICO CROMO LUMINISTA
(Parola + Dipinto + Fotografia)

Rina Rètis e Fosco Neri (RR + FN) sono una coppia transmoderna che praticano il polifonico nomadismo transmoderno nelle avanguardie del novecento, molto visuale molto casuale nell’accento nel tormento nel gaudio sulle piste.

Alla tavola-ritratto-paesaggio accostano fotografia e pagina di scrittura ottenendo trittici cromo-luminaristi sorta di pointillisme transmoderno. Giocano all’enigma giocoso. “La grafica come va?” è l'ultimo esempio di questa avventura in progress. Rina Rètis è destinataria, con Fosco Neri, di un vastissimo romanzesco poema grafico pitto-scritto - circa un migliaio di tavole e dipinti e fotografie nei vari generi - adesso in stage sull'Olandese Volante e su Tellusfoglio.  

Fosco e Rina Rètis, sono accostabili, sull’Olandese Volante, alle altre coppie-romanzo transmodermo, Olandese e Corsara della Metamorfosi, come Luigia Zamorano ed Esploratore, Giasone Accio e Medea T. Vir con la nave Argo, Golem e Mara Zap, Marco Pachi e Rosa Mollica, Eroina delal II Guerra Mondiale ed Ufficiale Ferito….

Contrariamente ad altre coppie affidate all’Olandese Volante veliero, Rina Rètis e Fosco Neri hanno già un finale nel romanzo transmoderno che li riguarda. Fosco Nèri muore il 10 febbraio in un misterioso incidente d'auto. Rina Rètis dopo una lunga malattia - l'arte di Fosco nasce anche nella convinzione che ognidì un disegno per lei possa guarirla - dalla quale poi si riprende, e sceglie di proseguire il "romanzo comunista" del suo amatissimo compagno. Per un certo periodo si è occupata del poeta ligure Giovanni Boine.

 


CDS: "La giacca di Fosco Nièri nel maggio 2017"



 

I

Dov'è la grafica nel primo raggio d’opalescenza estivo? Dov'è l’indice sostanziale di tutte le identità che io e te avemmo mia Rina? Chiede Fosco Neri. E guarda il trittico illusorio e fantasmatico tassello che sociale generalizza la pratica scritta-disegnata-fotografata. La fine delle superstizioni estetiche io e te traversiamo, nomadi, sotto il segno del virtuale, appartiene alla presenza soltanto per quello che prendiamo. Predatori nel visibile, santi nell’invisibile.

 

Dov’è la Grafica? Tutto persevera nella ferma costanza che le nuvole colorate abbiano risposta per la meditazione.

Che solenne impresa mantenere l’incopatibile passione tra le cose dipinte scritte e fotografate per mescolare il peggio!, si badi bene il peggio, l’uno dell’altro.

Hai visto come la mia giacca regge la grafica con cui mi sono sepolto in questa casa vecchianese? Amata mia che doni il volto all’interrogativo.

Malinconia euforica del segno in tris che lascia traccia e dimentica tutto il resto: il corpo ad esempio! Cosa c’è di grafica sotto il tuo collo Rina? Quale corpo abitò la giacca con i colori secchi esposti sul luttuoso nero? Che accadrà a queste parole buttate sulle fronti nostre altre?, in un mondo che ci rende apparizioni nella discontinuità del tempo e nella sua immediatezza!

Ovvio, o’ lo vedete che filosofeggio e non motteggio e non m’atteggio e non fraseggio!

 

Quanti colori cromo-luministi
mi dice Seurat
nella disincarnazione delle immagini di coppia.

Il rilievo grafico stretto all’ombra del mezzogiorno

Desiderio fronda di stelle a notte

La tecnica della coppia presa nella propria trappola

Espone fascinazione ruota nell’ansito

Di voci lontane d’estate avvolte nel calore.

 

Marina di Vecchiano chiede migrazioni diverse d’arte

Calcina perdifiato la sabbia che transitammo

L’annuncio sottile di schegge, vera grafica, trafigge

Il primato dell’acqua perché nessuno esce vivo dalla vita!

 

La grafica di oggi lo ricorda.

Firmiamo l’insieme amato amore. Sì!, odiato amore!

RR + FN, Rina Rètis e Fosco Neri
(maggio 2017)


 

FINE


 


Commenti COMMENTI


Documenti Correlati DOCUMENTI CORRELATI