:: Claudio Di Scalzo: Tellus Trentatré scrivo di me, 1

 

 

 

Claudio Di Scalzo

Tellus trentatré scrivo di me

1

Il gatto Zagorino erede di Zigrino, l'allocco biocco, nel mio mattino

Mi sono svegliato alle 6,00 perché il gatto mi ha leccato un orecchio. Nel risveglio ho pensato fosse Kate Moss, la sogno spesso, e invece era il felino affamato. Alzandomi e seguito dal felino scodinzolante sono salito in soffitta, e all'bbaino, come ogni giorno ho atteso l'alba sulla piana di san Cassiano valchiavenna. Intanto che il gatto, nero e di nome Zagorino - la sua pellaccia è parente di quellla di tal Zigrino, non so se mi spiego! - lappava ils uo latte; l'allocco, di nome Biocco, sorta di figlioccio, tornato come ogni notte dai suoi voli, mi dice abbassando le pesanti ciglia piumate: "Io dormo ancora!". Il cielo si sfa in nuvole scabre che sembra una frase a rovescio. 

 

 

 

NOTA

Tellus Trentatré scrivo di me (in ovvia rima) è un umoristico foglio volante dell'Olandese Volante schiumante per irridere la vocazione diarante imposta dai social-network ma anche un variante nel genere che si spera originale.